CENTRO D'ASCOLTO SOLIDALMENTE
Il "Protocollo d'intesa per la gestione del Centro di Ascolto per i familiari di persone affette da malattia di Alzheimer od altra demenza. 2003 - 2005" regolamenta: le finalità, le funzioni, le attività, gli impegni e la gestione del Centro d'ascolto Solidalmente.
Hanno aderito al Protocollo d'intesa:
Associazione G.P. Vecchi
Associazione Servizi Volontariato Modena, Ente gestore del Centro Servizi per il Volontariato
Comune di Modena
Azienda Sanitaria - Distretto 3 di Modena
Centri Esperti Demenze
Cooperativa Gulliver S.c.a.r.l.
Casa di Cura Villa Igea,
Cooperativa Co. Me. T. A. 99
Il centro d'ascolto Solidalmente nasce dalla necessità delle famiglie o del care giver di avere un punto di riferimento preciso dove trovare persone in grado di ascoltare i propri problemi o dubbi, avere un'opportunità di sfogo e di sollievo per le proprie sofferenze.
Al centro d'ascolto si possono incontrare operatori che per esperienza o professionalità (psicogeriatra, psicologo, infermiere professionale ecc.) sono in grado di dare tutte le informazioni di supporto e aiuto ed indirizzare nella corretta gestione del paziente.
Solidamente è attivo anche nella creazione di momenti di confronto tra familiari che vivono o hanno vissuto le stesse esperienze, cercando di costituire momenti di sollievo e conforto per poter proseguire nel gravoso lavoro di cura, anche con l'aiuto di esperti (psicologo, psicogeriatra, geriatra,neurologo, psichiatra, I.P. ecc);
Il centro d'ascolto orienta i famigliari dando informazioni precise per muoversi nella rete dei servizi al fine di accedere a servizi e prestazioni (accesso alle strutture pubbliche; come procedere per ottenere l'assegno di cura, contributo serdom o l'indennità di accompagnamento: presidi sanitari; visite specialistiche ecc.);
E' stata strutturata anche un'attività di monitoraggio della qualità percepita dalle famiglie che usufruiscono di servizi specifici per le persone affette da demenze. La ricerca viene compiuta attraverso la somministrazione di un questionario al care-giver, con specifico riferimento a: la fonte informativa; il percorso di accesso; l'accoglienza; il servizio fornito; la dimissione; l'eventuale rapporto avuto con il Servizio Sociale di Base ed ai suoi esiti.
Riferimenti:
Documenti:
- Protocollo d'Intesa per la gestione del Centro d'Ascolto per
i famigliari di persone affette da malatttia di Alzheimer
od altra demenza 2003-2005
versione
pdf e versione
rtf